13/07/09

Telefoni Verdi



Voglio commentare la notizia della “Cinecittà a Milano per raccontare la Padanía”,
e la commento con positività.
No, non sono impazzito, la Lega e il suo “quartier generale” rimangono nella mia lotta e impegno quotidiano contro quello che sta accadendo e di cui loro ne sono in parte artefici.
Ma il CINEMA non e solo la mia passione, e anche quello per cui ho studiato.
Il GRANDE CINEMA ITALIANO e passato attraverso tutti i periodi e situazioni sia dal Fascismo con i famosi “TELEFONI BIANCHI” per passare alla saga di Don Camillo e Peppone , la commedia all’italiana e Pasolini, in tutte le sue sfaccettature della nostra Repubblica.
Il Cinema, tramite tutto il cast che partecipa attivamente fino alla semplice comparsa,trucco,sartoria,trovarobato,eccetera.., riesce sempre a trasmettere al di là di ogni ideologia,imposizione,censura, qualche cosa che va al di sopra di tutto e tutti.
Il bello e che lo fa talmente con un ironia sottile che comunque riesce a trasmettere svariate chiavi di lettura da far poi scatenare argomenti di discussione sia ai critici più accaniti sia al semplice spettatore.
Con il cinema si sogna,il resto non conta.
Voglio citare un esempio, un grande regista, Luciano Salce, sottile ironico,colto,a volte perfido e malizioso.
Le fotografie di molti aspetti sociali degli usi e costumi del “Bel Paese” sono state da lui dirette e immortalate come pochi altri hanno fatto.
Luciano era un Repubblichino, Luciano riusciva a trasformare anche il più indegno “soggetto e sceneggiatura” in un vestito di alta classe.
Questa e arte,questo vuol dire essere dei fuoriclasse come lo sono stati e lo sono tutt’ora molti addetti del settore.
Queste persone non le si può discriminare in base agli ideali politici, forse e l’unica eccezione che io gli consento.
Quindi plaudo questa iniziativa e da spettatore/osservatore come lo sono, attendo di vedere nella grande sala la proiezione dell’epoca dei “Telefoni Verdi”.



Carlo Mazzacurati, un nuovo maestro,guarda caso soggetto del suo cuore “la Provincia”